giovedì 12 marzo 2015

A Pompei l'italiano è davvero una lingua straniera!

A leggere il cartello che fornisce le indicazioni che regolamentano il parcheggio a pagamento, viene l'idea che abbiano scritto delle parole a casaccio su pezzetti di carta, li abbiano ripiegati e inseriti in un cappello a cilindro tirando poi a sorte quelle che dovevano essere messe in sequenza.



C'è anche un'altra spiegazione possibile: il testo era in lingua indiana ed è stato tradotto con un sistema di traduzione online molto scadente.

Leggiamo insieme:


P  (parcheggio)
A Pagamento 
(la A iniziale e la P di pagamento entrambe in maiuscolo, ma su questo non c'è da starci appresso).
dal 1/3 al 31/10 dalle 9 alle 24
dal 1/11 al 28/2 dalle 9 alle 22
TARIFFA ZONA A 
(per i restanti cartelli cambia solo l'indentificativo della zona, ma tutto il resto è invariato)
IMPORTO MINIMO € 0,50/30 min.
Successive € 2,00/Ora

Negli anni bisestili - già il prossimo 2016 ad esempio - dovranno correggere l'avviso, oppure il "29 Febbraio" è giornata franca dal pagamento di parcheggio.

Certo una scelta felice aver individuato in "Febbraio" il mese di transito!

I numeri: interpretiamoli.

Quelli che identificano il giorno e il mese possono andar bene, ma quelli relativi all'orario?

Dalle 9 alle 24 e dalle 9 alle 22 in maniera così semplicisticamente significato, può voler sottintendere "dalle ore X alle ore Y" quando questo "modo di esprimersi" viene utilizzato nel linguaggio parlato.
Questo slang indica sommariamente la "fascia oraria" entro il quale v'è obbligo di pagamento. 
Per chi non capisse gli si dà subito la spiegazione.

Quando si scrive, seppure occorre essere molto sintetici per motivi di spazio, è necessario comunque essere chiari ed esaustivi.
Andrebbe scritto a esempio:
Dalle ore 9.00 alle ore 24.00.

Il resto del cartello riporta una ridicola quanto incomprensibile e pericolosa indicazione dei costi:

Importo minimo: 50 centesimi di euro.
Nessun ulteriore frazionamento al di sotto dei trenta minuti: ci si può stare.

In seguito però.... le successive cosa?

Le successive 30 minuti?
Un plurale che segue un singolare?

Le successive 2,00 euro Ora.
Dunque: successive cosa? successive ora?
Innanzitutto successive è plurale e ora è singolare.
Come collegare le due cose?

Inoltre se si lascia la specificazione sottintesa, questa è collegata a 30 minuti.
Ma anche "successive" cozza con "30 minuti": trenta minuti è un genere maschile, successive lascia intendere un riferimento a un genere femminile.

Per caso forse "Ora" significa "Adesso", e non 60 minuti? e che vorrebbe dire questa cosa?
Se prima si scrive 30 Minuti, successivamente va scritto "60 Minuti".
Che è di genere maschile e quindi chiede venga scritto "successivi"

Ma alla fine, dopo i primi trenta minuti che cosa succede?
Frazionamenti dopo i primi 30 minuti non sono previsti?
Per 60 minuti quanto si paga? Euro 2,50?
...e per 90 minuti? ...per 90 minuti pagherei Euro 2,50?
Oppure Euro 1,50 ? oppure 1,00 euro?

E nel caso di una sosta di 120 minuti quanto pago?
Pagherò tre euro oppure 4 euro e cinquanta centesimi?

Chi ha creato il testo deve essersi fermato alla terza elementare abbandonando gli studi per raggiunti tentativi per il passaggio alla quarta.
Ed evidentemente deve avere dei correttori che si son fermati alla seconda.

Incredibile che nessuno controlli e che questo testo sia stato diffuso in tutto il comune dando bella mostra dell'ignoranza generalizzata che distingue la popolazione e chi la gestisce.

Il problema è il voler ciucciare quanti più soldi possibile.

Avrebbero potuto rendere meno gravoso il costo e più semplice il testo quando avessero deciso di applicare la tariffa di cinquanta centesimi per la "Prima Ora" - i primi sessanta minuti.

Oppure 1,00 euro per la prima ora con importo minimo di cinquanta centesimo per soli 30 minuti.
Quindi 2,00 euro dalla seconda ora in poi per ciascuna ora di sosta.

Suggerimento per chi sosta l'auto a Pompei: allo scadere dei primi 30 minuti ritirate un nuovo ticket parcheggio ed esponetelo.
Così facendo due ore costeranno solo 2,00 euro invece di quasi cinque euro!

Davvero ridicolo!
Gli stupidi andrebbero puniti!, invece sono quelli che comandano e pretendono ragione e rispetto.








martedì 10 marzo 2015

MERIDIONALISTI VS LEGHISTI ALLA "VITA IN DIRETTA". ALTRO CHE NOSTALGICI





Io sono davvero stufo di questo schifo e di questa vergogna!

Bisogna insorgere e pretendere una divisione: referendum nazionale per diventare uno stato autonomo, libero e indipendente! Le logge massoniche della politica nazionale non devono e non possono continuare a sopraffare un popolo che rappresenta la parte migliore di uno stato illegale!

L'ITALIA È UNA NAZIONE ILLEGALE! DEVE ESSERE DEFINITIVAMENTE  "CHIUSA"!
I meridionali che non sono d'accordo e che vivono già oltre il Garigliano, se ne restino dall'altra parte: non meritano di essere parte di questo popolo!

Che si faccia come in Tunisia e in Algeria: chi non è con noi è contro di noi, e quindi vada via!

Se Tornasse Ferdinando II di Borbone (Valerio Minicillo - Regno delle Du...

Eddy Napoli - MalaUnità (Regno delle Due Sicilie - Briganti - Borbone)

mercoledì 4 marzo 2015

giovedì 19 febbraio 2015

LA NOSTRA FEDE È COME CENERE.

Condivido questa poesia Postata sul suo profilo Facebook da Don Enzo Morabito parroco della parrocchia di San Giovanni Battista a Sapri:



LA NOSTRA FEDE È COME CENERE.  
(Pie Charts)



Signore, la nostra fede è 
come cenere,
tiepida e inconsistente!

La nostra speranza è come cenere:
leggera e portata dal vento.

Il nostro sguardo è come la cenere:
grigio e spento.

Le nostre mani sono come 
la cenere:
quanta polvere!

La nostra comunità è come 
la cenere:
quanta dispersione!

Signore Dio nostro, ti ringraziamo
perché nel cammino 
di quaranta giorni
che oggi iniziamo,
il soffio del tuo Spirito
accende di nuovo il suo fuoco
che cova sotto le nostre ceneri.

Amen



"Ricordati che sei polvere ,
e in polvere tornerai ".

CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA. WWW.PANDORATV.IT


WWW.PANDORATV.IT


Cose che pochi conoscono perché nessuno racconta.

Dopo pochi minuti il filmato ricomincia con i sottotitoli in 
italiano.



UOMINI DELL’UNIONE EUROPEA, AVETE ACCETTATO L’UCRAINA TRA I PAESI EUROPEI, MA NON VEDETE COSA ACCADE? SIETE CIECHI?
PERCHÈ NON MANDATE LE VOSTRE MISSIONI NEL DONBASS, PERCHÈ NON VENITE A VEDERE?
NON ATTRAVERSO LE TELEVISIONI BUGIARDE, MA ATTRAVERSO LA REALTÀ.
GUARDATE QUESTO ACCADE IN EUROPA.
È POSSIBILE UN ORRORE DEL GENERE IN EUROPA?
È GIÀ ACCADUTO IN SERBIA, IN YUGOSLAVIA E ORA STA ACCADENDO IN UCRAINA.
IO VOGLIO RINGRAZIARE I GIORNALISTI CHE STANNO LAVORANDO IN QUESTA ZONA DI GUERRA (SLAVIANSK)

VOGLIO RINGRAZIARE QUELLI CHE STANNO DICENDO LA VERITÀ.
A DIFFERENZA DI QUELLI CHE DICONO CHE QUESTA È UNA OPERAZIONE ANTITERRORISMO
SONO COSÌ CODARDI CHE NON HANNO IL CORAGGIO DI AMMETTERE CHE QUI C’È IN CORSO UNA GUERRA
QUESTA È UNA GUERRA CIVILE CONTRO LA PROPRIA GENTE
E POI, A NOME DELLE MADRI E DI TUTTA LA NOSTRA GENTE, VOGLIO RINGRAZIARE IL FOTOGRAFO ITALIANO UCCISO .
UN VERO GIORNALISTA.
GRAZIE A VOI GIORNALISTI E TRADUTTORI RUSSI PERCHÈ A RISCHIO DELLA VITA STATE MOSTRANDO
ALL’EUROPA E AL MONDO INTERO QUALE È LA VERITÀ

NEANCHE I TEDESCHI HANNO FATTO QUELLO CHE STANNO FACENDO LORO
NON HANNO PIETÀ NEMMENO PER I BAMBINI, NON HANNO PIETÀ PER NESSUNO.

TUTTI I TELEGIORNALI UCRAINI VORREBBERO FAR CREDEE CHE QUI SIAMO TUTTI TERRORISTI.
SÌ, ANCHE I BAMBINI E IVECCHI, E ALLORA LI AMMAZZANO TUTTI.
DOMANDA: LEI SA CHE AL MOMENTO, MOLTI CANALI UCRAINI SOSTENGONO CHE SONO I SEPARATISTI STESSI A BOMBARDARE LUGANSK

RISPOSTA: ADESSO LE DIRÒ UN COSA. MIA FIGLIA È NELLA GUARDIA NAZIONALE (DELLA REPUBBLICA DEL DONBASS)
A MIO FIGLIO NON L’HO LASCIATO ANDARE PERCHÈ HO PAURA
LUI NON RIUSCIREBBE A SPARARE, NON È DA LUI.
E LORO STANNO LÌ, STANNO LÌ SOPRA. SONO ME, SONO TE…
MIA FIGLIA POTREBBE MAI BOMBARDARMI? È UN’IDIOZIA

Dopo aver distrutto le nostre terre, espongono i cartelli con la scritta “QUI NON SI VENDONO I PRODOTTI DELLA TERRA DEI FUOCHI”.

Dopo aver distrutto le nostre terre, espongono i cartelli con la scritta “QUI NON SI VENDONO I PRODOTTI DELLA TERRA DEI FUOCHI”.

Certamente maledire non è cristiano, ma cosa mai si può dire oggi, quando anche il governo, pur sapendo, non fa nulla per porre rimedio?
Anzi: i fondi stanziati per il eruppero del territorio li dirotta per l’Expo, altra buffonata mediatica che mette in risalto il qualunquismo, il pressapochismi e la nullità di uno stato che non ha alcun peso nell’economia dell’Europa.
Ancora non si rendono conto che l’equilibrio di cui godiamo è dovuto alla posizione geografica dell'Itaglia all’interno del mediterraneo.

Riporto da "Lettera 43 - quotidiano online indipendente"
Andare al Link per l'articolo completo di Enzo Ciaccio.

Stralcio da: "LA STRAGE SILENZIOSA."


"Una strage silenziosa e continua. I decessi per cancro sono aumentati del 47% nelle terre fra Napoli e Caserta, inquinate dai rifiuti tossici sotterrati anche dalle aziende del Nord, uno dei business più redditizi della camorra. Come ha confermato in un'intervista choc a SkyTg24 il boss pentito Carmine Schiavone.
Un’emergenza straziante e sotto gli occhi di tutti. Eppure, il registro regionale dei tumori continua a restare nei cassetti della Giunta regionale. «Finora si è perso solo un sacco di tempo», dice a Lettera43.it Maurizio Montella, epidemiologo dell’istituto oncologico Pascale di Napoli. «Faccio parte di un comitato scientifico che in otto mesi, invece di attivare il registro tumori in Campania, si è riunito solo due o tre volte senza combinare nulla»."

Campania, lo scandalo del registro tumori inesistente

L'inquinamento continua a uccidere. Ma la Regione non lo documenta.

http://www.lettera43.it/cronaca/campania-lo-scandalo-del-registro-tumori-inesistente_43675107264.htm